Premessa
può utilizzare questo servizio, la società che ha un numero massimo di sostituti d’imposta di 20 soggetti percipienti. (coloro che espongono ritenuta di acconto in fattura)

E’ importante che il soggetto che si iscrive a fisco on line, sia anche quello iscritto all’anagrafe tributaria.  Se non si è sicuri, chiedere al commercialista o chiamare direttamente l’agenzia delle entrate.

Le seguenti informazioni, sono state rilasciate telefonicamente dall’agenzia delle entrate, chiamando il n. di telefono 800 299 940

  1. Si può ottenere un codice univoco per ricevere le fatture elettroniche passive ? Si è possibile, ma solo dopo aver accreditato un canale di ricezione. Naturalmente di norma, l’accreditamento lo effettua solo chi deve ricevere un volume consistente di fatture passive.
  2. Si può effettuare un invio massivo delle fatture elettroniche ? per esempio l’intera fatturazione del 30/09/201… No allo stato attuale le fatture vanno inviate una per volta. E’ evidente che potranno utilizzare la piattaforma dell’agenzia delle entrate, le aziende che emettono un numero limitato di fatture, pena un lavoro manuale consistente.
  3. Le fatture B2B vanno firmate digitalmente ? No non è necessario
  4. Le fatture B2B vanno marcate temporalmente ? No non è necessario

Come si procede

Passaggio 1

Cliccare sul link  agenzia delle entrate
mettere il ceck su Persone Fisiche 
e sul flag   
e poi premere Richiedi il codice PIN

Vi verranno richiesti alcuni dati che per comodità e precisione, conviene richiedere al commercialista


Premere il bottone Invia

Vi verrà rilasciato un codice parziale di 4 cifre ed entro 15 giorni, verrà recapitato all’indirizzo di residenza, una lettera con la restante parte del codice 

Riepilogando il codice sarà di 4 (rilasciato subito) + 6 numeri  (via lettera) = 10 numeri totali 
Conservate questo codice


Passaggio 2
da eseguire solamente dopo aver ottenuto l’intero codice personale

Cliccare sul link agenzia delle entrate
mettere il ceck su Società e, piú in generale, tutti i soggetti diversi dalle Persone fisiche (c.d. Pnf), che presentano la dichiarazione dei sostituti d’imposta per un numero massimo di 20 soggetti percipienti
e sul flag 
 
e poi premere Richiedi il codice PIN 

Vi verranno richiesti alcuni dati di cui ora siete in possesso ed in particolare:
Codice Fiscale del Rappresentante
Codice PIN assegnato al rappresentante (ottenuto con il Passaggio 1)



Premere il bottone Invia

Vi verrà rilasciato un codice parziale di 4 cifre ed entro 15 giorni, verrà recapitato all’indirizzo di residenza, una lettera con la restante parte del codice 


Aderire al servizio Fatture e corrispettivi

Accedere alla home page di Agenzia entrate  e di seguito cliccare sul bottone Area Riservata

Cliccare su Accedi nell’area Entratel/Fisconline (rettangolo rosso)

Cliccare asul bottone Accedi con credenziali Agenzia
Inserire Codice fiscale – password modificata – codice pin ottenuto
Premere OK
Scegliere l’utenza di lavoro. Si consiglia di utilizzare quella della propria azienda 
Quando verrà richiesto di validare i propri recapiti, potete rimandare l’operazione in un secondo momento, oppure procedere immediatamente, indicando un numero di cellulare e una mail aziendali su cui far pervenire Ricevute ed Avvisi  
Utilizzare l’utenza di lavoro come Incaricato (dalla vostra azienda e poi premere OK





Accettare le condizioni di utilizzo per iniziare l’utilizzo del sistema (premere Prosegui)

Si accederà al pannello di controllo
Trasmettere i file xml al servizio di interscambio
Controllo fattura
Prima di trasmettere la fattura xml, si può eseguire un controllo preliminare della stessa, così come fatto in passato per le fatture PA
Sigillatura

La sigillatura delle fatture corrisponde alla firma digitale ma solo per le B2B e B2C che risulteranno così immodificabili.
Le fatture PA vanno invece firmate digitalmente con il metodo classico
La sigillatura, sostituisce nel nome file xml, il primo 0 del numero di spedizione (vedi immagine)


ATTENZIONE
La trasmissione della fattura elettronica consente l’invio via web della fattura nei tre formati previsti caricando il file dal computer dell’utente.
La funzionalità consente il caricamento di file singoli o di un archivio zip di fatture. La dimensione massima del file caricato non deve superare i 5 Mb. In caso di file archivio, esso deve contenere al massimo 10 file fattura.

Questo servizio si adatta bene ad aziende di piccole dimensioni, con numero di fatture emesse limitato. 

Dal 1 Luglio al 31 Dicembre 2016, l’utente può scegliere esplicitamente se inviare una fattura verso le Pubbliche Amministrazioni (FatturaPA) o una fattura verso i privati (FatturaOrdinaria e Fattura Semplificata).
La trasmissione della fattura al Sistema di Interscambio è possibile solo per fatture in formato FatturaPA.
Da Gennaio 2017 è possibile inviare anche la fattura ordinaria e la fattura semplificata al Sistema di Interscambio
.


Procedere con l’adesione al servizio di conservazione


Fatture passive (ricevute)



indicare se si utilizzerà il codice destinatario (se in possesso) o la PEC come canale di ricezione